GIUDIZIO SULL’ACCESSO – art. 116 c.p.a. È un rito camerale, sottoposto ad un termine di 30 giorni, in cui non è necessaria l’istanza di fissazione dell’udienza e in cui le parti possono stare in giudizio personalmente. Si conclude con una sentenza in forma...
More
GIUDIZIO SULL’ACCESSO – art. 116 c.p.a. È un rito camerale, sottoposto ad un termine di 30 giorni, in cui non è necessaria l’istanza di fissazione dell’udienza e in cui le parti possono stare in giudizio personalmente. Si conclude con una sentenza in forma semplificata che contiene l’ordine di esibizione dei documenti ex art. 116 co. 4. Qual è l’oggetto del giudizio sull’accesso? È un giudizio su un diritto soggettivo o su un interesse legittimo? Nella disciplina della l. 241/1990 c’è un tema concernente il diritto alla privacy. Ci si chiede se si è dinanzi ad un rapporto bilaterale o se c’è un bilanciamento di diversi interessi rispetto ai quali la PA è chiamata ad effettuare una valutazione. Temi affrontati dalla giurisprudenza: 1. Il ricorso va notificato al controinteressato? 2. Il termine di 30 giorni è un termine decadenziale? 3. Il soggetto può proporre l’istanza di accesso? Nell’Ad. Plen. 16/1999 si afferma che l’accesso è un interesse legittimo: non si configura una contr
Less