In un paese qualsiasi, dove l’apparenza conta più della salute e la vergogna pesa più del dolore, Y ha 58 anni e una stanza sul retro. Fa un lavoro che non ha nome sui cartelli: svuota le persone. Con una peretta, con le tisane, con parole che nessuno dice...
More
In un paese qualsiasi, dove l’apparenza conta più della salute e la vergogna pesa più del dolore, Y ha 58 anni e una stanza sul retro. Fa un lavoro che non ha nome sui cartelli: svuota le persone. Con una peretta, con le tisane, con parole che nessuno dice ad alta voce.
Ufficialmente è “centro benessere”. Ufficiosamente è il confessionale laico dove finiscono tutti quelli che di giorno la giudicano e di notte la supplicano. Il sindaco, il medico, la bigotta della messa delle sette, il marito perfetto che tradisce la moglie con il delivery alle due di notte. Bussano, pagano, si liberano. E poi fanno finta di niente.
Finché un giorno arriva A. Ha 26 anni, niente vergogna, niente cappello calato sulla faccia. Dopo di lui, arriva il branco: ragazzi e ragazze che parlano di intestino come parlano di politica. Per loro il corpo non è peccato, è manutenzione. E Y, da strega di paese, diventa generale di un esercito senza paura.
Ma il paese non ci sta. Arriva la denuncia, arriva il consigli
Less