Storia degli strumenti per misurare il tempo L'esigenza di misurare il trascorrere del tempo fu sentita fin dall'antichità. Attraverso l’esperienza quotidiana l’uomo del neolitico aveva appreso che, ponendosi con le spalle al sole, proiettava sul terreno...
More
Storia degli strumenti per misurare il tempo L'esigenza di misurare il trascorrere del tempo fu sentita fin dall'antichità. Attraverso l’esperienza quotidiana l’uomo del neolitico aveva appreso che, ponendosi con le spalle al sole, proiettava sul terreno un’ombra e che la lunghezza di questa variava nelle diverse ore del giorno, fino a scomparire del tutto con il buio della sera. Aveva notato inoltre che la stessa cosa avveniva con un albero o con un bastone conficcato nel terreno. È probabile che usando lo “gnomone”, cioè uno stilo (bastone, asta) o una figura (persona, pianta) che proietta la sua ombra, l’uomo abbia svolto le sue prime esperienze di misurazione del tempo. Sul funzionamento dello gnomone furono basati i primi tipi di orologi, quelli solari, dei quali fanno parte le meridiane, che si vedono ancora oggi sulle pareti di case e chiese nei nostri paesi e nelle nostre città, ornate e arricchite con decorazioni e anche con frasi e motti latini. L’uso della meridiana è docume
Less