9 agosto 2026 Domenica XIX del T.O. anno VIII nº 37 PIETRO MT 14,22-33 I discepoli, noi discepoli, siamo spaventati. Dalla furia del vento e delle onde. Da ogni tempesta inattesa che, improvvisa, mette in evidenza la nostra imperizia di marinai. E lì, nel...
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9 agosto 2026 Domenica XIX del T.O. anno VIII nº 37 PIETRO MT 14,22-33 I discepoli, noi discepoli, siamo spaventati. Dalla furia del vento e delle onde. Da ogni tempesta inattesa che, improvvisa, mette in evidenza la nostra imperizia di marinai. E lì, nel cuore della notte, sono raggiunti dal Signore, ma lo vedono come un fantasma. Non lo hanno riconosciuto nel fratello affamato. Come possono riconoscerlo qui, ora? Solo Matteo ci parla dell’episodio di Pietro. Di quella richiesta, ingenua oltre ogni limite, di raggiungere Gesù camminando sulle acque. E si getta, Pietro. Si fida. E affonda. No, non è capace, come noi non siamo capaci, di camminare davvero su ciò che ci spaventa, di passeggiare fischiettando sul ciglio del baratro che costeggia la nostra vita. Vorremmo, ma non siamo così coraggiosi, né così santi. Solo il Maestro, solo il Signore può dominare le alte onde del mare, da sempre, nella Bibbia, potente e oscuro simbolo del male e della paura. Solo lui. Noi non siamo capaci, m
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