annosette,numerodiciotto gennaio,febbraio,marzo,aprile2014
CHIESA
EMONDO
giornalinodellecomunitàparrocchialidicorio
A cinquant’anni dal Concilio ecumenico vaticano
II ci pare di vedere nello stile e nelle parole di papa
Francesco, il vero inizio della sua...
More
annosette,numerodiciotto gennaio,febbraio,marzo,aprile2014
CHIESA
EMONDO
giornalinodellecomunitàparrocchialidicorio
A cinquant’anni dal Concilio ecumenico vaticano
II ci pare di vedere nello stile e nelle parole di papa
Francesco, il vero inizio della sua applicazione. Sembra di rivivere l’emozione e la speranza che i testimoni di quell’epoca ci raccontano.
Nella sua bellissima esortazione apostolica Evangelii gaudium si rivedono citati, insieme a molti documenti delle varie conferenze episcopali sparse nel
mondo, i testi del Concilio.
Una particolare vicinanza si può scorgere tra l’inizio della Costituzione conciliare Gaudim et spes,
sulla Chiesa e il mondo contemporaneo, e il numero
75 di EG. I padri conciliari vollero allora far sentire a
tutto il mondo che “le gioie e le speranze, le tristezze
e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie
e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di
Cristo, e nulla vi è di g
Less