L’eredità di Bergoglio: l’uomo al centro,
anche nell’era dell’Intelligenza Artificiale
Se c’è una frase che mi ha folgorato negli ultimi anni, mentre cercavo di conciliare il mio amore per la tecnologia con la mia ossessione per un futuro più umano, è...
More
L’eredità di Bergoglio: l’uomo al centro,
anche nell’era dell’Intelligenza Artificiale
Se c’è una frase che mi ha folgorato negli ultimi anni, mentre cercavo di conciliare il mio amore per la tecnologia con la mia ossessione per un futuro più umano, è stata quella di Bergoglio al G7: “L’uomo non diventi cibo per algoritmi”. Oggi, mentre il mondo piange la sua scomparsa, voglio ricordarlo così: come il Papa dell’Innovazione, il primo Pontefice tech-aware che ha osato mettere in guardia i potenti sull’IA con la stessa urgenza con cui parlava di povertà e guerre.
Non è stato l’unico, però, a lanciare un monito profetico sul rapporto tra uomo e tecnologia. Ha seguito le orme di San Giovanni Paolo II, che già negli anni ’80 ammoniva: “L’uomo non usi la scienza contro la morale”. Bergoglio ha raccolto quella fiaccola e l’ha portata nel XXI secolo, trasformandola in un appello universale: “L’IA deve servire l’uomo, non il contrario”.
Less