I critici, nei manuali di storia dell'arte in uso nelle scuole, trattano poco gli aspetti riguardanti la funzione ideologica dell'arte, o dei rapporti fra arte, storia, società, economia... L'interpretazione prevalente è quella estetica, tecnica,...
More
I critici, nei manuali di storia dell'arte in uso nelle scuole, trattano poco gli aspetti riguardanti la funzione ideologica dell'arte, o dei rapporti fra arte, storia, società, economia... L'interpretazione prevalente è quella estetica, tecnica, stilistica, formale... Esattamente come nei manuali di letteratura i nessi prevalenti sono semplicemente quelli di lingua e stile.
Gli autori di questi manuali, siano essi classici come l'Argan o moderni come il De Vecchi-Cerchiari, per quanto riguarda Giotto, non riescono a cogliere il lato conservatore della sua pittura, sia perché hanno forti pregiudizi nei confronti della pittura bizantina, sia perché sono strettamente legati alle concezioni borghesi del vivere quotidiano, che risultano oggi dominanti.
Ad es. le ieratiche icone vengono generalmente definite prive di pathos, perché troppo rigide, piatte o bidimensionali, senza prospettiva, senza spazio, troppo convenzionali, troppo simboliche per essere vere, totalmente prive di moviment
Less