RaffaeleLaCapria
L’
umorismo genialeesommesso,lunare, di Troisi, ecco qualcosa che
davvero aggiunse
una novità alla
pur ricca tradizione teatrale e umananapoletana.Napolièunacittàmisteriosa,inapoletanilosanno,piena
di meraviglie nascoste, una cappella,un...
More
RaffaeleLaCapria
L’
umorismo genialeesommesso,lunare, di Troisi, ecco qualcosa che
davvero aggiunse
una novità alla
pur ricca tradizione teatrale e umananapoletana.Napolièunacittàmisteriosa,inapoletanilosanno,piena
di meraviglie nascoste, una cappella,un teatro, una chiesa, nascostein
luoghi dove nessuno sospettava, e
chefannopartedelletantestratificazioniurbanedellacittà.Cosìilpersonaggio che Troisi aveva estratto
dall’anonimatofaceva giàparte dellenostreconoscenze,unazia un po’
strambachedicevasenzavolereuna
verità, un parente squinternato che
scoprivaaltariniconinnocenteingenuità, insomma Troisi aveva da tutti
questiframmentiumaniinventatoil
suo originale straordinario personaggio, e noi l’avevamo subito riconosciuto,maneavevamounanozione incerta e confusa, c’era perfino
una parola dialettale per additarlo,
una parola che non so tradurre: «tomo».
«Comme si’ tomo», «Chillo è nu
tomo». Tomo probabilmente arriva
da tomàr, tagliare, dividere, e in psicanalese può essere schizo, schizoid
Less